I soggetti in sovrappeso e
diabetici ricorrono costantemente a cure mediche, ospedalizzazioni
ed affrontano precocemente malattie cardiovascolari e ipertensione con una
spesa stimata per anno in 10 miliardi di euro pari al 7% della spesa del SSN.
Nell’adulto la perdita di peso mediante attività fisica si
attesta attorno all’1-3%. Si possono anche raggiungere valori di perdita
mediamente del 5%.
Gli scarsi risultati nella cura dell’obesità
dell’adulto sono legati alle frequenti complicanze psicologiche e affettive,
compensate con il cibo; al tempo che il lavoro sottrae ad una regolare attività
fisica; a disturbi fisici di varia natura, insorti con l’età, che limitano il
movimento.
Nel bambino si può ottenere una perdita di peso molto
superiore. Nei programmi che hanno
seguito con cura i bambini obesi si ha una perdita di 3Kg ogni due mesi per un totale di circa 10 Kg persi prima che il paziente abbandoni lo studio.
seguito con cura i bambini obesi si ha una perdita di 3Kg ogni due mesi per un totale di circa 10 Kg persi prima che il paziente abbandoni lo studio.
Tali risultati superano il 20% del peso corporeo.
Ciò è possibile solo con il coinvolgimento delle
famiglie.
Il bambino non ha di solito complicazioni del tono
dell’umore, non ha impegni lavorativi pesanti che possano distoglierlo dalle
visite periodiche ed ha una grande voglia di muoversi che deve solo essere
incoraggiata dalla famiglia.
UNICA POSSIBILITA’ DI VINCERE L’OBESITA’ E’
SCONFIGGERLA DA BAMBINI ED ADOLESCENTI.
L’adolescente ha inoltre una grande attenzione
all’aspetto fisico ed il confronto
con i coetanei porta una grande motivazione.
Nessun commento:
Posta un commento